Il Diario di Attilio Corengia
"il piccolo grande fornaio scrittore guanzatese"
"Così i ricordi tristi sonnecchiano per tanto tempo in una delle innumerevoli caverne del ricordo, stanno lì anche per anni, per decenni, per tutta una vita. Poi, un bel giorno, tornano in superficie, il dolore che li aveva accompagnati è di nuovo presente, intenso e pungente come lo era quel giorno di tanti anni fa."
Va’ dove ti porta il cuore, Susanna Tamaro
(su gentile concessione dell'autrice)
Il diario tra le mani della nonna Silvestrina, a 103 anni
Lista d'Onore Premio Pieve 1997:
l'intervista ad Attilio da parte di Natalia Cangi al momento della premiazione
Questo sito contiene le memorie di mio Papà Attilio sulla sua drammatica esperienza in Russia nel corso della Seconda Guerra Mondiale. Esse furono scritte più di 50 anni dopo quegli avvenimenti e pochi anni prima della sua morte, avvenuta nel 1999.
Invito chi fosse interessato a leggere la sezione Diario/La storia del diario per comprendere meglio come è nata questa iniziativa, e ringrazio sin d’ora tutti coloro che dedicheranno del tempo alla lettura di questi testi e sapranno farlo con sensibilità e rispetto.
Teresita Corengia
Invito chi fosse interessato a leggere la sezione Diario/La storia del diario per comprendere meglio come è nata questa iniziativa, e ringrazio sin d’ora tutti coloro che dedicheranno del tempo alla lettura di questi testi e sapranno farlo con sensibilità e rispetto.
DEDICO LA RITRASCRIZIONE DEL DIARIO DI PAPÀ
A MIA NONNA SILVESTRINA, A MIA MAMMA ANGELINA
E A MIO FIGLIO DAVIDE MARIA –
RADICI E ALI DELLA MIA VITA.
E A MIO MARITO MARCO, NATURALMENTE,
COMPAGNO DI VIAGGIO DAL 1981.
A MIA NONNA SILVESTRINA, A MIA MAMMA ANGELINA
E A MIO FIGLIO DAVIDE MARIA –
RADICI E ALI DELLA MIA VITA.
E A MIO MARITO MARCO, NATURALMENTE,
COMPAGNO DI VIAGGIO DAL 1981.
